Revoca del Premio della XIV edizione del Premio Bruno Zevi

9 giu, 2021 | Iniziative 2020, Premio 2019

Dopo aver ascoltato il parere unanime della giuria della XIV edizione del Premio Bruno Zevi, composta da Daniela Esposito, Iolanda Lima, Massimo Locci (coordinatore) Manuel Orazi, Andrew Shanken, la Fondazione Bruno Zevi ha deciso di revocare il riconoscimento precedentemente attribuito al saggio “Revisiting Laszlo Moholy-Nagy and Alvar Aalto’s Connections: The Creative Process as a Broadening of Individual Freedom”.

La motivazione di questa sofferta decisione è la seguente: nel mese di dicembre 2020 il saggio in questione è stato pubblicato nella rivista svizzera ENQ (link https://arccjournal.org/index.php/arccjournal/article/view/1080/906).

La Commissione nel suo complesso ha ritenuto violato l’art.3 del Bando 2020 che così recita: “Il saggio non deve essere stato già pubblicato”.

La ratio dell’articolo è stata giudicata non equivocabile, in quanto il successivo articolo 5 precisa: “Il premio consiste nella pubblicazione del saggio nelle edizioni della Fondazione Bruno Zevi e nell’invito a tenere una conferenza a Roma in occasione della premiazione”.  

Tutto ciò implica che i concorrenti si impegnano a non pubblicare il saggio fino alla conclusione dei lavori della giuria e alla proclamazione del vincitore. Soprattutto non prima che il saggio sia stato pubblicato dalla Fondazione Bruno Zevi.

Ritenendo il comportamento dell’autrice non rispettoso delle norme del Bando, lesivo della reputazione della Fondazione Bruno Zevi e scorretto nei confronti degli altri partecipanti, la Fondazione ha valutato che esistano gli estremi per revocare il premio alla vincitrice Marianna Charitonidou.

Roma 07.06.2021

La Giuria del XIV Premio Bruno Zevi, in data 3 febbraio 2021aveva assegnato il Premio a Marianna Charitonidou.