motivazioni della giuria  

Premiazione del vincitore del Premio Bruno Zevi 2013

 

Dichiarazione finale
con motivazione dell’assegnazione del premio

Tra i diversi, interessanti lavori pervenuti per il conseguimento del Premio, la Commissione, a maggioranza, ha deciso di assegnare il premio al saggio di Pasqualino Solomita,Pier Luigi Nervi architetture voltate, verso nuove strutture. Pienamente coerente con le richieste del bando, Il testo appare segnato da evidente originalità, chiarendo con successo sia il contesto in cui Nervi si muoveva sia la sua personale sfida ingegneristica, sempre tesa alla ricerca di nuove soluzioni. Molto apprezzabili sono inoltre le scelte grafiche, che ne agevolano la lettura, e le utili tavole sinottiche.
La Commissione ha altresì ritenuto che il saggio di Federica Doglio, L’architettura come impegno civile. Un profilo biografico di Shadrach Woods,sia meritevole di una “menzione onorevole” per l’eccellenza del lavoro svolto e l’originalità dei risultati cui approda. Un testo lineare e scorrevole, chiaro e ben strutturato, da cui emerge l’interessante lavoro compiuto negli archivi americani della Avery Library.

La giuria:
Antonello Alici
Vezio Nava
Orietta Rossi Pinelli
Livio Sacchi (coordinatore)
Donato Severo

25 novembre 2013