Premiazione del vincitore Premio Bruno Zevi 2009
Roma, 21 gennaio 2010, Città dell'Altra Economia

Il Premio Bruno Zevi 2009 è stato assegnato a Vladimir Kulic per il saggio Architettura e politica dell’interpretazione: il caso del Generalstâb a Belgrado, da una giuria composta da: Giovanni Carbonara, Philippe Duboy, Mary McLeod, Sergio Pace, James Wines.
Vladimir Kulic è nato a Sombor nel 1968, insegna Storia dell'architettura alla Florida Atlantic University a Fort Lauderdale, negli Stati Uniti.
Il saggio studia il Generalstâb, complesso progettato fra il 1954 e il 1963 dall’architetto serbo Nikola Dobrovic nel centro di Belgrado, per ospitare il quartier generale dell’esercito iugoslavo. L’autore rileva come il giudizio storico-critico e lo stesso significato dell’opera siano cambiati nel corso degli ultimi cinquant’anni col mutare del contesto politico, ideologico e culturale in Serbia. L’autore inquadra la figura e l’opera dell’architetto Dobrovic nel suo contesto ponendone in rilievo i legami con la cultura francese; ricostruisce poi la vicenda ideativa dell’edificio analizzandone accuratamente il processo formativo. Il saggio di Kulic, osserva la giuria, “è elaborato con vivo senso critico e ampiezza di vedute, affronta argomenti che meriterebbero di essere meglio conosciuti fuori della Serbia e fornisce, inoltre, uno strumento utile ad impostare il restauro dell’edificio, oggi considerato un monumento a tutti gli effetti, colpito dai bombardamenti del 1999. Il saggio si articola fra accurati riferimenti archivistici, un’attenta lettura diretta del monumento e un equilibrato inquadramento nel contesto storico-culturale all’interno del quale si svilupparono l’ideazione e la costruzione dell’edificio, e mantiene un sano distacco nei confronti delle vicende storiche e politiche,
anche di quelle più attuali. Un saggio brillante, culturalmente aperto, ben strutturato e chiaramente argomentato, originale per i numerosi spunti interpretativi che offre”.

Intervengono: Giovanni Carbonara, Vladimir Kulic.

     
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