Vi ringrazio per essere presenti a questa nostra cerimonia. Devo dire come preside della Facoltà che ovviamente tutta la vita di studioso, di intellettuale, di uomo impegnato di Bruno Zevi si è sempre dipanata attraverso un rapporto costante con la nostra Facoltà. Lui si è iscritto e ha studiato in questa Facoltà; dopo un periodo di esilio negli Stati Uniti, ha insegnato per molti anni a Venezia, allo IUAV e nel 1963, a seguito di una serie di occupazioni degli studenti che reclamavano una maggiore democrazia nell'ambito dell'Università e anche un insegnamento più aderente a quelle esigenze, fu chiamato a Roma insieme a Luigi Piccinato e a Ludovico Quaroni. Ha insegnato a Roma dal 1963 fino alla fine degli anni Settanta. E con quella che Gianni Borgna chiamava "vis polemica", perché era sicuramente una persona con una grossa "vis polemica", ci ha aiutato in mille battaglie, sia a favore dell'abbattimento di una cultura un po' troppo accademica, un po' troppo polverosa, sia a favore di una maggiore democrazia nell'ambito dell'Università. Alla fine degli anni Settanta, sempre grazie alla sua "vis polemica", ha abbandonato polemicamenteha l'Università, però non ha abbandonato gli ideali per i quali ha continuato a battersi anche una volta lasciata l'Università. Come Facoltà, lo scorso anno, abbiamo dedicato una giornata di studi al Prof. Zevi e gli abbiamo intitolato la nostra Aula Magna. Ringraziamo il sindaco di Roma Walter Veltroni e l'Assessore Gianni Borgna per aver dedicato a Bruno Zevi una zona che gli era veramente cara, una zona che si trova in una valle contraddistinta dalla presenza di molte Accademie, di Valle Giulia, dell'Accademia Nazionale d'Arte Moderna, quella che noi chiamiamo una valle che come polo culturale è forse unico al mondo e anche questo credo che sia significativo. Ringrazio quindi di nuovo il Comune e ringrazio voi per la partecipazione.

(Intervento di Roberto Palumbo, Preside della Facoltà di Architettura dell'Università “La Sapienza" di Roma, in occasione della inaugurazione delle targhe "Scalea Bruno Zevi" - Roma, 24 febbraio 2003)