"Metron"

Uscì nell’immediato dopoguerra, per iniziativa di Eugenio Gentili, Luigi Piccinato, Enrico Tedeschi, Cino Calcaprina, Silvio Radiconcini, Bruno Zevi.
I primi ventiquattro numeri -piccolo formato, carta ruvida, poche illustrazioni- servirono ad aggiornare la cultura italiana che il fascismo aveva isolato dal circuito internazionale.