Il "Blocco del Popolo"
Dopo la famigerata scissione del Teatro Italia nel 1946, malgrado la stima per Parri, La Malfa e Ragghianti, restai nel Partito d'Azione. Anzi, partecipai alle elezioni romane nella lista "Blocco del Popolo", mentre la maggior parte degli "azionisti" o dei "paz" era ostile all'alleanza con i social-comunisti.